Elettrocardiogramma Sotto Sforzo

Quando e perché fare l’elettrocardiogramma sotto sforzo e a cosa serve: le informazioni utili.

L’elettrocardiogramma da sforzo registra l’attività elettrica del cuore durante uno sforzo fisico. Ma vediamo nel dettaglio cosa vuol dire fare l’elettrocardiogramma sotto sforzo, in cosa consiste, perché farlo e quando è consigliato.

Elettrocardiogramma sotto sforzo, cos’è, a cosa serve e in cosa consiste

Quando si deve fare l’elettrocardiogramma sotto sforzo il paziente viene invitato a pedalare su un cicloergometro (“bicicletta”) o sul Treadmill (“pedana mobile”). Grazie a degli elettrodi, applicati sul petto del paziente, il cardiologo monitora la frequenza cardiaca, i battiti e la pressione arteriosa attraverso un monitor a cui gli elettrodi sono collegati.

Quando farlo

Di solito l’elettrocardiogramma può essere eseguito a scopo diagnostico, al fine di confermare o escludere il sospetto di cardiopatia ischemica e/o casi particolari di aritmie, o per valutare l’efficacia della terapia in corso o l’efficacia di un’angioplastica o di un bypass.

Il test da sforzo consente di esaminare la risposta dell’apparato cardiocircolatorio all’esercizio fisico, valutando la frequenza cardiaca, la pressione e le eventuali modificazioni elettrocardiografiche e i sintomi riferiti dal paziente.

Se l’esame viene eseguito a scopo diagnostico, l’elettrocardiogramma sotto sforzo prevede la sospensione dei farmaci, mentre per i test valutativi dovranno essere continuati normalmente. Non è necessario essere.

Si può mangiare prima di fare l’elettrocardiogramma sotto sforzo? E come bisogna vestirsi?

Non è necessario essere a digiuno ma è preferibile fare una colazione leggera. Per la prova è meglio indossare indumenti comodi e scarpe comode (possibilmente da ginnastica) che consentano di camminare o pedalare senza impedimenti. Inoltre, ti consigliamo di presentarti all’appuntamento con tutta la documentazione relativa a visite ed esami precedenti, visite cardiologiche, esami ematochimici ed altro), non fumare da almeno 2 ore e non compiere grossi sforzi né attività fisica il giorno della prova. Inoltre, è sempre opportuno informare lo specialista se si avvertiti eventuali disturbi nelle 48 ore precedenti l’esame.

Se hai bisogno di maggiori informazioni rivolgiti al team di Domus Igea che ti fornirà tutte le informazioni utili a riguardo.